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martedì 21 settembre 2010

Addio a Sandra Mondaini

SI E' SPENTA SANDRA MONDAINI !!!

L'attrice si è spenta a Milano a 79 anni. Non è riuscita a superare la scomparsa del marito Raimondo Vianello. Insieme per cinquant'anni, nella vita e nella carriera. Gli inizi nel varietà con Macario, poi tanti successi in tv, fra Rai e Mediaset. Fino all'addio alle scene, nel 2008, a causa della malattia.




L'attrice Sandra Mondaini è morta, questa mattina poco prima delle 13, all'ospedale San Raffaele di Milano dove era ricoverata da circa 10 giorni. Aveva 79 anni: era nata l'1 settembre del 1931. Lo scorso aprile era morto il marito, Raimondo Vianello, e lei era rimasta molto provata, tanto da essere ricoverata anche in una casa di cura.

LA CARRIERA - Attrice brillante che puntava sulla comicità pura e sulla recitazione, Sandra Mondaini, morta oggi a 79 anni, è stata protagonista di un susseguirsi di sketch indimenticabili che hanno segnato la sua carriera. I più famosi sono quelli con il marito Raimondo Vianello, fra i quali spicca la sit-com Mediaset del 1988 «Casa Vianello» - che ha lanciato il celebre tormentone del «che barba, che noia»nel lettone matrimoniale - , anche se i suoi primi sketch «coniugali» furono quelli recitati con Corrado a «La Trottola» nel 1964. Tra i personaggi interpretati senza il marito, uno di quelli più rimasti nell'immaginario collettivo è quello del clown «Sbirulino», apprezzato non solamente dai bambini.

sabato 18 settembre 2010

Pontecorvo A1 bloccata per 20 minuti .Protesta contro i tagli all'ospedale


I CITTADINI DI PONTECORVO BLOCCANO L'AUTOSTRADA

Oltre 5mila persone secondo gli organizzatori - 3500 secondo la questura - hanno bloccato stamattina per venti minuti, intorno a mezzogiorno, le due corsie dell'autostrada Roma-Napoli all'altezza di Pontecorvo. I manifestanti protestavano per il ridimensionamento dell'ospedale civile Del Prete di Pontecorvo, previsto nel piano sanitario stilato dalla Regione Lazio.Il serpentone di persone partito dall'ospedale Del Prete ha raggiunto il casello autostradale alle 11:50. Alle 12:10 i manifestanti dopo aver trattato con i dirigenti delle forze dell'ordine, hanno sgomberato le corsie.«Prima grande vittoria dei cittadini, delle istituzioni locali e del comitato che si batte contro il ridimensionamento dell'ospedale di Pontecorvo», ha detto il capogruppo in Regione della Federazione della Sinistra, Ivano Peduzzi alla notizia della convocazione di un tavolo in Regione tra la presidente Renata Polverini, il sindaco di Pontecorvo e il comitato in difesa dell'ospedale, come richiesto in più occasioni dall'intera cittadinanza e dal gruppo regionale della Fds.«La telefonata della Presidente della Giunta regionale - afferma Peduzzi che nel corso della mattinata ha preso parte prima al presidio e poi al corteo organizzato dal comitato - è giunta mentre era in corso il blocco del tratto autostradale delle due corsie dell'autostrada Roma-Napoli nel territorio di Pontecorvo da parte di oltre 3mila di persone, che si sono riversati in autostrada sia a piedi che con i mezzi a loro disposizione. È giunto il momento che la presidente Polverini si renda conto del malessere diffuso in tutta la Regione Lazio e provveda immediatamente alla sospensione dei decreti commissariali».

domenica 5 settembre 2010

Tragedia al Gp di San Marino: muore il giapponese Tomizawa.



Il pilota è stato investito da altre due moto dopo la caduta in pista.Il pilota Shoya Tomizawa è morto. Durante la telecronaca della Moto Gp, Mediaset ha annunciato il decesso del diciannovenne, vittima di uno spaventoso incidente nella gara della Moto2 del Gp di San Marino. Poco dopo la notizia è stata confermata dai medici.
A 14 giri dalla conclusione, il giapponese ha toccato un cordolo e perso il controllo della sua Suter. Il nipponico è scivolato ed è stato investito da Alex De Angelis (Motobi) e dal compagno di squadra Scott Redding. «È stata la caduta più brutta della mia carriera - ha detto il sammarinese - quello è un punto dove siamo in piena accelerazione, quando Tomizawa è caduto ho fatto di tutto per prendere la sua moto e non lui, io sono illeso, è incredibile». Dopo i primi soccorsi in pista il pilota è stato trasportato all’ospedale di Riccione in condizioni gravissime. Ha lottato a lungo tra la vita e la morte, ma a nulla è valso l’intervento chirurgico a cui è stato prontamente sottoposto. La festa del podio e i risultati sono passati in secondo piano. Nonostante il tragico schianto, la gara è proseguita e si è conclusa con la vittoria di Toni Elias. Il decesso è avvenuto alle 14.19 proprio mentre in pista c'erano i piloti della MotoGp. «Quando succedono queste cose il resto non conta, noi siamo stati informati alla fine della nostra gara», ha commentato Valentino Rossi al termine della corsa. «Abbiamo visto una botta bruttissima - ha detto il pilota di Tavullia -, poi mancava mezzora alla gara e ci siamo concentrati sulla corsa. È satto un incidente bruttissimo, lui lo avevo visto prima della 125. Peccato davvero». Tristezza anche nelle parole di Jorge Lorenzo: «La gara oggi non conta». Il Presidente di Dorna Sport, Carmelo Espeleta, era giunto nel parco chiuso del podio della Motogp per avvertire i piloti della morte del giovane Tomizawa. Il giapponese era nato a Chiba il 10 dicembre del 1990. Aveva cominciato a correre da bambino e ha esordito nella Classe 125 del motomondiale nel 2006, come wildcard nel Gran Premio casalingo. Ha corso una gara nel 2007, ancora come wildcard. Un’altra nel 2008, nella Classe 250, da wildcard, andando a punti e terminando la stagione al 26esimo posto con 2 punti. In questi anni ha partecipato anche ai campionati giapponesi 125 e 250, ottenendo come miglior risultato il 2* posto in 125 nel 2006 e in 250 nel 2008. Nel 2009 è diventato pilota titolare nel team CIP Moto - GP 250, terminando 17esimo con 32 punti e ottenendo come miglior risultato due decimi posti (Giappone e Comunità Valenciana). In questa stagione è stato costretto a saltare il GP di Indianapolis per infortunio. Nel 2010 passa alla Suter nella nuova classe Moto2, nel team Technomag - CIP, con compagno di squadra Dominique Aegerter, ed entra nella storia della classe vincendo la prima gara in Qatar. Ottiene anche pole position e secondo posto in Spagna più un’altra pole position in Repubblica Ceca. A San Marino il pilota è caduto in piena accelerazione, ed è stato investito in pieno da Scott Redding mentre Alex De Angelis è caduto centrando la sua moto. Tomizawa è morto all’ospedale di Riccione.